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PORTALE ORIENTAMENTO

dei Licei del Convitto Nazionale Umberto I

Liceo Economico Sociale

 LOGO LES

 

Il liceo della contemporaneità, che unisce le discipline giuridiche e sociali all’apertura internazionale.

 

Perché iscriversi al Liceo Economico-Sociale? Per unire la formazione umanistica alla comprensione del mondo economico e sociale che ci circonda. Questo indirizzo unisce infatti le discipline tipiche del liceo — italiano, storia, filosofia, lingue straniere — allo studio dell'economia politica, del diritto e delle scienze umane, offrendo una preparazione trasversale che guarda al futuro e ai grandi temi della società contemporanea: cittadinanza, sostenibilità, welfare e globalizzazione.

Che cosa si impara? Si studiano discipline umanistiche affiancate da economia politica, diritto ed elementi di statistica. Particolare attenzione è dedicata alle metodologie delle scienze umane e sociali (antropologia, sociologia, psicologia), per leggere con strumenti rigorosi la realtà attuale e i comportamenti delle persone.  L’apertura internazionale del liceo è garantita grazie allo studio delle lingue inglese e cinese per tre ore a settimana, come previsto dal curricolo del Liceo Economico-Sociale. 

Ci sono docenti madrelingua? Grazie alla collaborazione con l’Istituto Confucio di Torino è garantita per un’ora a settimana la presenza di un docente madrelingua per la lingua cinese, figura normalmente non prevista nei LES.

Si studia anche l’inglese? Il Liceo Economico-Sociale prevede tre ore di inglese a settimana ma, per chi è interessato a migliorare il proprio livello, esistono corsi pomeridiani di preparazione alle certificazioni linguistiche Cambridge, offerte all’interno della vasta proposta di attività di potenziamento.  Il Convitto è infatti centro Cambridge International.

E dopo il diploma? Il Liceo Economico Sociale offre una preparazione che apre le porte a moltissimi percorsi universitari. È la scelta ideale per chi intende iscriversi a economia, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, comunicazione, relazioni internazionali, psicologia e scienze dell'educazione.

IL LICEO ECONOMICO-SOCIALE IN SINTESI

  • Un liceo basato su Economia, Diritto e Scienze umane unite alla formazione linguistica, che offre la possibilità di iscriversi a tutti gli indirizzi universitari, ma soprattutto agli indirizzi economico-giuridici, politici e delle scienze sociali
  • Un liceo internazionale ("Inter-LES", progetto sperimentale) che unisce lo studio dell'inglese allo studio del cinese come seconda lingua, per confrontarsi con una delle più importanti economie del mondo
  • La possibilità di sostenere le certificazioni HSK per la lingua cinese e le certificazioni Cambridge (First, Advanced) per la lingua inglese
  • L’opportunità di partecipare ad uno stage linguistico di due settimane in Cina o a viaggi o scambi culturali con paesi europei
  • Lo studio comparato di lingua, letteratura, storia, geografia e storia dell'arte con metodologie laboratoriali che mettono lo studente al centro del processo di apprendimento
  • L'opportunità di partecipare a progetti di approfondimento in ambito economico e sociale e ad attività di orientamento universitario in collaborazione con facoltà economiche e giuridiche

quadro orario LES

 

CINESE E AULA CONFUCIO

Le opportunità offerte dallo studio della lingua e della cultura cinese presso il Convitto Nazionale Umberto I di Torino.

Cosa si intende per Aula Confucio? L’insegnamento del cinese al Convitto Nazionale Umberto I risale al 2011, con l’istituzione del Liceo Scientifico Internazionale ad opzione Cinese, all’epoca il secondo in Italia dopo il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma. Il titolo “Aula Confucio” viene assegnato ad istituti che si distinguono per l’insegnamento della lingua e della cultura cinesi, organizzando corsi di lingua, approfondimenti culturali, laboratori, uscite didattiche e altre iniziative, in collaborazione diretta con università italiane e cinesi. I nostri partner sono l’Istituto Confucio dell’Università di Torino e la East China Normal University di Shanghai.

Cosa fa un’Aula Confucio? Le scuole che hanno ricevuto questa attestazione hanno a disposizione un budget annuale dedicato all’approfondimento della lingua e della civiltà cinesi. Nel mondo sono presenti circa 1000 Aule Confucio, di cui 130 in Europa e ben 40 in Italia, mostrando il forte interesse del nostro Paese nella creazione di un ponte culturale con la Cina. Al Convitto Nazionale è stato assegnato il titolo nel 2014; l’Aula Confucio è stata inaugurata a maggio 2015.

Cosa ha organizzato negli anni il Convitto Nazionale Umberto I? Oltre ai corsi curricolari di cinese presenti nel Liceo Scientifico Internazionale e nel Liceo Economico-Sociale, abbiamo offerto agli studenti, in modo gratuito, svariate attività di approfondimento:

  • laboratori di calligrafia, nodi tradizionali, ritaglio della carta, mahjong;
  • laboratori di qigong e taijiquan;
  • corsi di preparazione alle certificazioni HSK3, HSK4 e HSKK;
  • uscite didattiche: visite e laboratori al MAO di Torino, alle mostre degli artisti Zhang Dali e Ai Weiwei a Bologna, al museo Pime di Milano, passeggiate in via Paolo Sarpi (la “Chinatown” di Milano);
  • conferenze interne: Simone Pieranni (giornalista e ideatore di China Files), Vincenzo Bavaro (docente dell’Università L’Orientale di Napoli);
  • realizzazione di un sito, una pagina Instagram e un podcast di dipartimento;
  • partecipazione agli eventi organizzati dall’Istituto Confucio per le scuole del territorio (incontri con autori cinesi, attività di PCTO, Salone del Libro…);
  • borse di studio per studenti meritevoli iscritti ai nostri stage linguistici in Cina;
  • borse di studio assegnate dall’Istituto Confucio di Torino per i summer camp proposti dalla East China Normal University di Shanghai (ECNU);
  • PCTO in collaborazione con i giornalisti di China Files;
  • acquisto di testi di letteratura e narrativa cinesi per la biblioteca scolastica.

I viaggi studio in Cina organizzati dal nostro istituto sono parte integrante del curricolo di studi del Liceo Scientifico Internazionale, ma sono aperti anche agli studenti del triennio del Liceo Economico-Sociale. Ogni anno, durante il mese di settembre, viene organizzato uno stage linguistico di due settimane che unisce corsi di lingua a visite e approfondimenti culturali. Fino al 2019 il viaggio si è svolto presso l’università ECNU di Shanghai, con cui resta attiva la collaborazione per quanto riguarda gli stage estivi proposti dall’Istituto Confucio. Dal 2024 lo stage viene svolto ogni anno in città diverse, a rotazione, per permettere la partecipazione degli studenti interessati a più viaggi durante il quinquennio. Nel 2024 siamo andati a Pechino, nel 2025 a Chengdu, nel 2026 nuovamente a Pechino.

Il Convitto nazionale UMBERTO I , inoltre, è:

  • dal 2012 nella rete regionale USR Piemonte - Istituto Confucio “Scuole che insegnano il cinese”
  • dal 2016 all’interno del Gruppo operativo di consulenza e supporto per la diffusione dell’insegnamento/apprendimento della lingua cinese nelle scuole italiane (Prot. MIUR n. 71 dell’8/02/2016)
  • dal 2016 nella rete “Polo delle Istituzioni Educative Statali per la diffusione della lingua e della cultura cinese” con capofila il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma;

Perché studiare la lingua cinese? L’innovazione portata dall’insegnamento del cinese ha aperto il nostro istituto al contesto internazionale.

Il cinese è la lingua più parlata al mondo ed è usata correntemente da un quinto circa della popolazione mondiale. Senza considerare le numerosissime comunità cinesi sparse sul territorio italiano che, come in molti altri paesi, mantengono integre le proprie tradizioni linguistiche e culturali.

Il cinese mandarino (lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese) è diventato fondamentale nel panorama economico mondiale: conoscere il cinese significa non solo avere una marcia in più nel mondo del lavoro, ma anche una consapevolezza più profonda della società multiculturale e multietnica in cui tutti viviamo. Conoscere la Cina rappresenta un’opportunità importante soprattutto per un paese come l’Italia, che ha creato e mantenuto relazioni culturali e commerciali sin dai tempi di Marco Polo e Matteo Ricci.

Ormai sono tantissimi gli studenti cinesi iscritti ad università italiane e gli studenti stranieri che decidono di specializzarsi in Cina. Il mondo del lavoro richiede infatti nuove figure specializzate, con una buona formazione universitaria, ma anche con esperienza del mondo che ci circonda. 

Lo studio del cinese a scuola e l’opportunità di visitare la Cina attraverso viaggi studio preparano gli studenti ad essere cittadini globali: comprendere lingue e culture lontane, come può essere quella cinese, è ormai di fondamentale importanza. Consente inoltre a studenti e studentesse sinodiscendenti di mantenere e potenziare le proprie radici linguistiche e culturali, favorendo al tempo stesso l’interazione tra culture diverse nell’ambito scolastico.

Il cinese si studia in due indirizzi del Convitto Nazionale Umberto I: LSI e LES

Perché iscriversi al Liceo Scientifico Internazionale ad opzione Cinese? Per unire la preparazione trasversale data dal liceo scientifico tradizionale all’opportunità di imparare la lingua più parlata al mondo. Grazie al monte ore settimanale potrai inoltre approfondire la cultura, la letteratura e la storia della Cina (in lingua!), aspetti fondamentali per comprendere davvero il Paese di Mezzo, ma anche utili per accedere a progetti universitari internazionali (es. Politong del Politecnico di Torino).

Obiettivo in uscita: HSK4 o HSK3 versione 3.0 (B1/B1+)

Perché iscriversi al Liceo Economico-Sociale? Per unire lo studio delle materie curricolari come diritto e scienze umane all’apertura al contesto internazionale. Il cinese è inserito come seconda lingua di indirizzo: lo studio della lingua per tre ore settimanali permetterà agli studenti di avere una base linguistica e culturale, utile a chi vorrà approfondire lo studio della Cina in ambito universitario (economia, scienze internazionali…) e a chi vorrà aprirsi ad esperienze formative e lavorative in Asia Orientale.

Obiettivo in uscita: HSK2 o HSK1 versione 3.0 (A2)