Convitto Nazionale Umberto I
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

ANNESSA AL CONVITTO NAZIONALE
STATALE "UMBERTO I"

Regolamento della scuola secondaria di i grado

 

Scarica il  REGOLAMENTO UFFICIALE

(approvato dal Consiglio di Istituto il 22.9.2017 -  approvato da CD Unitario il 27.9.2017)

è RINTRACCIABILE per le famiglie e gli studenti

NELL'AREA "REGOLAMENTI" 

 

 

IN  PASSATO SCHERZAVAMO COSI' 

CON     IL

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

ILLUSTRATO DAGLI ALUNNI   

 ( ERA  DICEMBRE  del    2011)

Art. 1 – Diario scolastico

Tutti gli allievi devono dotarsi del diario scelto dalla scuola: non si accettano diari di tipo diverso.

E’ un documento ufficiale e come tale va trattato: con rispetto e serietà.

Per scrivere sul diario bisogna usare penne non cancellabili ed evitare cancellature e bianchettature sulle comunicazioni ufficiali scuola-famiglia.

Ogni alunno è responsabile del proprio diario, deve sempre portarlo a scuola e tenerlo in modo ordinato.

Ogni sera deve riportarlo a casa e i genitori hanno il dovere di controllarlo e firmarlo giornalmente.

Ogni diario deve avere la firma dell’insegnante coordinatore di classe e il timbro della scuola: non si accettano diari senza timbro e firma.

Nelle prime pagine del diario deve comparire la firma del genitore che firmerà abitualmente.

Tutte le comunicazioni tra scuola e famiglia devono essere scritte sul diario e non su fogli.
 

 

Art. 2 - Orario delle lezioni

L'orario di inizio e di fine delle lezioni e l'intervallo sono stabiliti dal Consiglio delle Scuole all'inizio di ogni anno scolastico.

Entrata allievi

Gli alunni entrano alle ore 7.55.
Ritardi. Gli alunni devono essere in classe entro le 8.00, ora in cui si fa l’appello. Gli alunni ritardatari possono entrare in aula fino alle 8.10; il docente annoterà tale ritardo sul registro, specificando l’ora d’ingresso. Le lezioni avranno regolarmente inizio alle ore 8.05.

I ritardatari che arrivano dopo le 8:10 entreranno in classe solo alla seconda ora e dovranno portare la giustificazione del ritardo sul modulo apposito.

Per i ritardi ripetuti si convocheranno le famiglie. Gli ingressi in aula in orario successivo alle 8.10 sono ammessi solo al cambio d’ora. E’ comunque consentito l’ingresso al piano dell’aula, dove l’alunno aspetterà il cambio d’ora sotto la vigilanza del collaboratore scolastico.

 

Art. 3 - Intervallo

Il momento dell’intervallo è un’occasione di riposo; deve svolgersi in modo educato ed ordinato; gli alunni non devono correre, né giocare in modo pericoloso.

Durante l’intervallo si può mangiare una piccola colazione (la merenda del mattino si porta da casa); carte e rifiuti vanno raccolti negli appositi cestini. Gli alunni, col consenso del docente o dell’educatore, si recheranno in piccoli gruppi ai servizi igienici dove vi si tratterranno lo stretto necessario.

Si ricorda di usare i servizi igienici prima della fine dell’intervallo.

Durante l’intervallo si rimane al proprio piano e gli alunni non possono allontanarsi per nessun motivo.

La vigilanza durante l'intervallo è assicurata dai docenti e/o dagli educatori presenti nell'ora precedente.

Intervallo di metà mattina: ha una durata di 10 minuti e si svolge in aula o nel corridoio antistante.
Intervallo del pomeriggio: la merenda si fa in classe, dalle 16.15 alle 16.25.

 

Art. 4 – Uscite anticipate

L’uscita è fissata per le ore 18.00. Dopo le 18 gli alunni non potranno trattenersi in Istituto.

Nei pomeriggi di studio o laboratorio è possibile uscire con autorizzazione:

  1. alla fine delle ore curricolari
  2. dopo la mensa scolastica
  3. all’inizio dell’intervallo di metà pomeriggio
  • Uscite anticipate permanenti. Se, per un periodo più o meno lungo, gli alunni devono lasciare la scuola prima delle 18.00, il genitore deve farne richiesta scritta su apposito modello e consegnarlo all’educatore, che concede o meno il permesso. Non saranno concesse uscite anticipate richieste telefonicamente.
    Le uscite anticipate permanenti non sono possibili in ore di lezione curricolari, ma solo al termine di esse.
  • Uscite anticipate occasionali. L’alunno può occasionalmente uscire prima dell’orario stabilito solo se munito di giustificazione scritta del genitore.
  • Uscite degli allievi dalla scuola per cause eccezionali o scioperi.

In caso di sciopero la Direzione ne dà avviso ai genitori tramite il diario personale degli alunni.

Si seguirà la normativa da contratto.

In caso di assenza dell’alunno nel giorno di sciopero, è sufficiente che il genitore scriva sul diario di essere a conoscenza che suo figlio non è venuto a scuola nel giorno in questione.

In caso di circostanze eccezionali (telefonate anonime di presenza all'interno dell'edificio di bombe, ecc.)

la Direzione ne dà immediatamente comunicazione agli organi di Pubblica Sicurezza e adotta tutti i provvedimenti necessari atti a garantire la sicurezza degli allievi. Pertanto può far uscire gli alunni dall'edificio scolastico senza preavviso alle famiglie, permanendo la vigilanza dei docenti.

In caso di calamità naturali si fa riferimento alle norme di sicurezza previste dalla Legge e al piano di evacuazione predisposto dalla scuola.

 

Art. 5 – Uso di spazi – laboratori – palestra

Uso del Laboratorio d’informatica

Il laboratorio d’informatica deve essere utilizzato esclusivamente per fini didattico-educativi.

All’aula informatica possono accedere solo gli studenti accompagnati da un docente o da un educatore.
Nessun allievo può essere autorizzato da un docente o da un educatore ad accedere da solo all’aula informatica.

L’aula deve rimanere chiusa a chiave; la chiave deve essere custodita dal collaboratore scolastico e consegnata solo ad un docente o un educatore che apporrà la propria firma su un apposito registro firme.

 

Uso dei servizi igienici

Gli alunni possono accedere ai servizi (salvo casi particolari con dichiarazione scritta e firmata dai genitori) dopo le 9.00 e in linea di massima non più di due volte ogni mattina: una volta nell’intervallo, e un’altra al cambio d’ora, uno per volta con autorizzazione dell’insegnante che è in classe in quel momento.

Di norma al pomeriggio l’uso dei servizi igienici è consentito due volte: al rientro dalla mensa scolastica e durante l’intervallo di metà pomeriggio.

 

 

Uso del telefono e della fotocopiatrice

Gli alunni possono telefonare gratuitamente alle famiglie solo per segnalare malessere fisico o per gravi e motivati problemi di altra natura. E' quindi loro vietato telefonare per farsi portare il materiale didattico dimenticato, come pure essere contattati dai familiari se non per casi di importante e urgente necessità.

Agli alunni è consentito l’uso del telefono della scuola solo dopo aver chiesto il consenso al docente o all’educatore ed in presenza di un collaboratore scolastico che registrerà il nome dell’alunno su un apposito quaderno.

Durante le ore di lezione e di studio i cellulari personali devono essere spenti.

La fotocopiatrice è intesa come attrezzatura d'ufficio e perciò utilizzata dal personale idoneo. Gli alunni possono richiedere fotocopie al personale addetto solo se autorizzati da un docente o dall’educatore.

CELLULARE e USO CONSAPEVOLE

delle nuove tecnologie

Un dibattito aperto con i genitori

(c'è chi sostiene che ...)

  • DARE IL BUON ESEMPIO. Un adolescente non uscirà mai

    dall’eccessiva dipendenza digitale se i genitori sono a loro volta dipendenti.
  • PATTI CHIARI SUBITO. Chiarire al figlio, al momento dell’acquisto, che il telefonino appartiene ai genitori che l’hanno pagato, e che viene concesso solo in uso. Se si violano le regole viene sequestrato.


  • DI NOTTE SI DORME. Togliere il telefonino ai figli alle 9 di sera e restituirlo al mattino dopo.


  • SE SI STUDIA NIENTE WHATSAPP. Togliere o spegnere il telefonino durante le ore di scuola o al pomeriggio quando si devono fare i compiti.


  • A TAVOLA FAR SPEGNERE IL TELEFONINO. Vietare il telefonino quando si pranza o si cena insieme perché a tavola si mangia e si parla.


  • TROVARE IL TEMPO PER L’OFFLINE. Stabilire che un pomeriggio, durante il weekend, la famiglia spegne i dispositivi elettronici e passa alcune ore “analogiche” insieme.


  • GUARDARSI NEGLI OCCHI. Spiegare ai propri figli che le relazioni con le altre persone sono molto migliori se ogni tanto si parla direttamente con loro guardandosi negli occhi.


  • ESISTE ANCHE LA VITA REALE. Abituare i figli a osservare il mondo reale e non solo quello virtuale. Convincerli a cercare le cose non solo su google.


  • VIVERE INVECE DI FOTOGRAFARE. Spiegare ai figli che non si deve necessariamente filmare o fotografare tutto. Spesso è meglio vivere un esperienza memorizzandola solo nel proprio cervello.


  • LASCIARE OGNI TANTO A CASA IL TELEFONINO. Vinciamo la paura di essere isolati dal mondo e dagli amici se non portiamo dietro con noi il telefonino. E’ DIFFICILE MA SI PUO’ FARE

Uso della palestra

Alla palestra possono accedere solo gli studenti accompagnati da un docente o da un educatore. Nessun allievo può essere autorizzato da un docente o da un educatore ad accedere da solo alla palestra.

 

 

 

 

“La GIOCONDA” in palestra  disegni di Lucrezia 2B e LISA 2D

Art. 6 – Materiale scolastico e non scolastico

Ogni alunno è personalmente responsabile del proprio materiale scolastico e dell’arredo scolastico a lui assegnato ad inizio anno (banco, sedia, armadietto).

Uso dell’armadietto

Ogni alunno ha a disposizione un armadietto individuale in cui tenere il proprio materiale scolastico e i libri, situato nella propria classe, con una chiave personale, che deve essere lasciata SEMPRE a scuola e che va riconsegnata a fine anno (se viene smarrita l’alunno deve subito provvedere a farne una copia).

Un’altra copia delle chiavi degli armadietti è custodita dai collaboratori scolastici.

All’armadietto si accede in tre momenti: all’inizio della prima ora di lezione del mattino, all’inizio della prima ora di lavoro del pomeriggio, prima di uscire.

Al mattino, con la sorveglianza dell’insegnante della prima ora, si prendono tutti i libri e ciò che servirà nella mattinata; entro le 8.10 gli armadietti devono essere chiusi a chiave e le chiavi depositate in una scatola posta sulla cattedra.

Materiale non scolastico

L’alunno non deve portare oggetti che non siano necessari alla scuola; in caso di disturbo, ogni oggetto verrà ritirato dall’insegnante o dall’educatore e restituito soltanto ad un genitore.

Nei momenti d’intervallo pomeridiano, previa autorizzazione del docente o dell’educatore, si possono utilizzare giochi di società in dotazione all’aula (dama, scacchi, scarabeo..). E’ consentito solo l’uso di videogiochi con valenza didattico-educativa.

L’alunno non porti con sé oggetti di valore, né somme di denaro troppo alte: la scuola non risponde di eventuali furti.

E’ possibile portare a scuola il telefono cellulare, a patto che venga tenuto rigorosamente spento durante le lezioni e le ore di studio. In caso contrario verrà ritirato e reso soltanto ad un genitore.

 

Art. 7 – Visite d’istruzione

La presenza degli alunni è obbligatoria oltre che alle lezioni in classe, anche a tutte le altre attività didattiche come ricerche, lavori di gruppo, rappresentazioni teatrali, cinematografiche, di opere, di balletto, musicali, visite di istruzione e così via, che vengano decise dal Consiglio di classe, inserite nella programmazione annuale e che si svolgeranno nel contesto scolastico. Per le visite di istruzione si farà firmare una autorizzazione generale all’inizio dell’anno scolastico: ogni uscita dovrà comunque essere comunicata per iscritto dai docenti o educatori responsabili ed in anticipo alle famiglie.

Gli alunni portatori di handicap dovranno essere accompagnati dal docente di sostegno o da un suo sostituto. Per ulteriori informazioni si rimanda alle linee guida per scambi, stage e viaggi d’istruzione inserite nel POF. In ogni caso rimangono valide le norme relative al rapporto docente alunni previste dalla Legge.

Le ultime parole famose :
“Bagagli PICCOLI mi raccomando!”

 

Art. 8 – Rapporti con la famiglia

I genitori degli alunni sono una componente essenziale nella vita della scuola. I genitori attuano il rapporto quotidiano con la scuola mediante il controllo costante del diario scolastico, che deve essere firmato dai genitori tutti i giorni; mai per i giorni successivi a quello in corso. Gli insegnanti e il Rettore auspicano di poter avere contatti personali con i genitori, soprattutto quando si denota uno scarso profitto o un comportamento scorretto.

I rapporti scuola-famiglia sono organizzati nel seguente modo.

  1. Incontri con le famiglie degli allievi frequentanti le classi V elementare nel mese di dicembre finalizzati alla conoscenza della Istituzione scolastica per permettere una consapevole scelta ed illustrare P.O.F. e Carta dei Servizi.
  2. Incontri nei Consigli delle classi prime per illustrare le schede di valutazione dell'alunno e per illustrare la programmazione didattica. Tali incontri si effettuano nel periodo iniziale della scuola.
  3. Incontri dei Consigli di classe con i genitori per illustrare la programmazione educativa sia del I quadrimestre che del II quadrimestre, la situazione della classe, le problematiche educative degli adolescenti e tutto quanto previsto dalla normativa vigente.
  4. Incontri individuali docenti-genitori sia nelle mattine secondo l'orario di ricevimento degli insegnanti che in due pomeriggi di ricevimento generale.
  5. Incontri per appuntamento nella mattinata concordati preventivamente.
  6. Incontri per il commento schede di valutazione coordinatore ed educatore illustrano ai genitori la pagella (scaricabile  dal sito scolastico - dematerializzazione)
.
  7. Incontri nell'ambito di progetti approvati dal Collegio Docenti.
  8. Incontri per l'orientamento scolastico e professionale finalizzato alla scelta della scuola media superiore.

 

ART. 9 - Colloqui tra i genitori e il personale scolastico

Colloqui docenti genitori. I colloqui con i genitori avvengono i norma durante l’ora di ricevimento e devono essere richiesti tramite diario.

Si ha sospensione dei colloqui durante:

    1. gli scrutini di primo quadrimestre (da ultima sett. di gennaio a consegna pagelle)
    2. nelle settimane dei colloqui generali (generalmente due settimane a novembre e due a febbraio)

I colloqui terminano la terza settimana di maggio.

Si prega vivamente i genitori di evitare di richiedere colloqui con i docenti durante le ore di lezione.

Colloqui educatori-genitori. I colloqui con gli educatori avvengono, previo appuntamento richiesto tramite diario, e nell’orario di ricevimento.

Colloqui con il Rettore o i suoi collaboratori. I genitori possono avere, su richiesta, colloqui con il Rettore o i suoi collaboratori, per i quali occorre prendere appuntamento tramite l’Ufficio Informazioni.

Colloqui con la Psicologa dell’Istituto. I genitori possono avere, su richiesta, colloqui con la Psicologa dell’Istituto, per qualsiasi problema, previo appuntamento telefonico.

 

Art. 10 – Ingresso genitori

Per limitare disagi e disturbi al normale andamento delle attività didattiche, i genitori sono tenuti a rispettare le seguenti regole.

I genitori possono accedere ai piani della scuola secondaria di primo grado nei seguenti casi:

  1. colloquio con docenti solo su appuntamento
  2. prelevare gli alunni in uscita anticipata occasionale senza giustificazione (ad esempio in caso di malessere)

In entrambi i casi sono pregati di rivolgersi all’operatore scolastico presente al piano e di non entrare in classe.

I genitori che devono ritirare gli alunni in uscita occasionale e con giustificazione scritta, comunicano la loro presenza all’operatore del piano terra e attendono lì i figli. Non si può salire ai piani superiori per portare materiale dimenticato dagli allievi, né entrare nelle aule.

 

Art. 11 – Richieste e giustificazioni

Le richieste di uscita anticipata, i ritardi occasionali, le richieste di entrata in ore successive e le uscite anticipate occasionali devono essere giustificati per iscritto dai genitori o da chi esercita la patria potestà, usando i moduli predisposti a fine diario.

I moduli devono essere compilati in tutte le loro parti e non debbono avere correzioni o cancellature; le firme apposte devono coincidere con quelle depositate presso la segreteria e presenti nella prima pagina del diario.

Il genitore o l'esercente la patria potestà od un famigliare da essi delegato dovrà presentarsi a scuola per ricevere in consegna l'alunno autorizzato ad uscire anticipatamente; l’alunno può uscire da solo esclusivamente se ciò è specificato dal genitore sull’apposito modulo.

Le assenze sono giustificate con apposita annotazione sui moduli di giustificazione delle assenze allegati al diario scolastico.

I periodi di assenza di 5 giorni o più devono essere giustificati, oltre che con l’apposito modulo, con certificato medico.

Si ricorda che, secondo la normativa vigente, se l’alunno non frequenta almeno i ¾ dei giorni di scuola previsti, non potrà essere ammesso agli scrutini, tranne motivato parere del Consiglio di Classe.

 

Art. 12 – Autodisciplina come fondamento della vita scolastica

Ogni alunno deve essere accolto come persona con un proprio patrimonio culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come portatore di un diritto-dovere: il diritto di ricevere quanto la scuola deve dare per la sua crescita personale culturale e sociale e il dovere di contribuire egli stesso a realizzare con gli altri questi scopi.

Perché la scuola assolva il suo compito è indispensabile quindi che l’alunno si impegni personalmente e che soprattutto impari ad autodisciplinarsi:

  1. rispettare le regole di una civile convivenza,
  2. essere puntuale,
  3. essere fornito di tutto il materiale scolastico,
  4. essere preparato in tutte le materie Per ottenere ciò è necessaria la responsabile collaborazione della famiglia, la quale è tenuta all'educazione ed alla formazione dei figli (art.30 della Costituzione Italiana).

Per ottenere ciò è necessaria la responsabile collaborazione della famiglia,
la quale è tenuta all'educazioneed alla formazione dei figli
(art.30 della Costituzione Italiana).

 

Art.13 –Doveri dell’alunno

Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (art. 3, DPR 24 giugno 1998, n. 249) individua i seguenti doveri:

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere gli impegni di studio;
  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo di istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi;
  3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto;
  4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai .regolamenti dei singoli istituti;
  5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola;
  6. Gli studenti devono segnalare immediatamente al docente o all’educatore in servizio eventuali incidenti personali o malesseri che necessitino di una denuncia assicurativa;
  7. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

 

 

 

Inoltre, il comportamento degli alunni, anche nelle adiacenze dell'edificio scolastico, deve sempre essere rispettoso dei principi di buona educazione nei confronti di persone e cose. In particolare, si ricorda agli alunni che:

    1. è importante mantenere un rapporto corretto, tollerante e collaborativo con tutti;
    2. durante le lezioni o lo studio non si beve, non si mangia e non si masticano gomme;
    3. durante le lezioni o lo studio non si può utilizzare materiale che non riguarda lo studio (giochi, riviste, etc.), né tanto meno telefonini;
    4. per chiedere la parola si alza la mano e si attende l’autorizzazione dell’insegnante o dell’educatore prima di parlare;
    5. non ci si alza dal posto senza autorizzazione, sia durante le lezioni, sia durante i periodi di studio;
    6. durante i periodi di studio non si può uscire dalla classe senza l’autorizzazione dell’educatore;
    7. gli spostamenti di classe avvengono in fila, senza disturbare le altri classi e con un accompagnatore (educatore o insegnante);
    8. per problemi di qualunque natura ci si rivolge SEMPRE all’insegnante o all’educatore.

 

Hanno dato il loro contributo al “ REGOLAMENTO a FUMETTI”

gli alunni:

  • ART 1 : Giorgio e Giorgia 2D
  • ART.2 : Giorgio 2D
  • ART 3 : (Pastori Sardi)
  • ART 4 : Stefano 1E
  • ART 5 : Niccolò 2D, Mariasole 1A, Lucrezia 2B,Lisa 2D
  • ART 6 : Matei 2D
  • ART 7 : (Inviato in Nord Africa)
  • ART 8 : Beatrice 1A
  • ART 9 : Laura 2A
  • ART 10: Maryam 1D
  • ART 11: Elena 2B
  • ART 12: Lucrezia 2B
  • ART 13: Niccolò 2D , (l’omino Michelin) e Caterina 1A

Poi, è scontato, c’è pure lo “ZAMPINO” del Prof Sciandra

Terminato nel Dicembre 2011

 

Contatti

Convitto Nazionale Umberto I
Via Bligny 1 bis - Via Bertola 10
10122 Torino

Sede +39 011 4338740 / 4396735
via Bertola +39 011 5217976
convittonazionale@cnuto.it
convittonazionale@pec.cnuto.it
www.cnuto.edu.it

Le nostre sedi

Amministrazione TrasparenteAlbo Pretorio 

Questo sito utilizza i cookies per realizzare alcune funzionalità e migliorare la navigazione. Tutti i dettagli sono riportati nell'Informativa. Proseguendo con la navigazione si accetta l’utilizzo dei cookies. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Politica sulla Privacy Privacy Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookie per questo sito.